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Chi sono

Giovanna Melandri

Giovanna Melandri

Nata a New York il 28 gennaio 1962. E’ sposata, ha una figlia e vive a Roma.

Studi e riconoscimenti:

Si è laureata cum laude in Politica Economica all’Università di Roma, con una tesi sulla Reaganomics del 1981. Nel 2000 ha ricevuto la Laurea honoris causa da parte dell’Università americana John Cabot di Roma. Nel Luglio del 2003 è stata insignita dal Presidente della Repubblica Francese Jacques Chirac del titolo di “Officier de la Legion d’Honneur”.

E’ bilingue italiano/inglese, ha un’ottima conoscenza del francese e una discreta padronanza del tedesco.

Nel Febbraio 2014, in virtù dell’attività di promozione e ricerca sui temi della qualità Architettonica, è stata insignita del premio di “Architetto ad honorem” dal Consiglio nazionale degli architetti.

–Attività professionali:

Nell’ottobre del 2012, è stata nominata Presidente della “Fondazione MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo” (www.fondazionemaxxi.it), assumendone la guida anche con funzioni Esecutive.

Dal 2012 è fondatrice e Presidente di Human Foundation (www.humanfoundation.org) che promuove un nuovo modello di “Impact Economy” a sostegno dell’impresa e della finanza sociale in Italia, nel cui Advisory Board siedono tra gli altri: Muhammad Yunus, Jacques Attali, John Podesta, Gunter Pauli, Bunker Roy, Stefano Zamagni, Massimo Recalcati, Enrico Giovannini, Aldo Bonomi, Francesco Starace.

Dal 1988 al 1994 è stata Responsabile dell’Ufficio Internazionale di Legambiente, coordinatrice del relativo Comitato scientifico e componente della segreteria Nazionale. Dal 1988 al 1993 ha curato il Rapporto Annuale sullo stato dell’ambiente “Ambiente Italia”. Nel 1990 è stata membro della delegazione italiana alla Conferenza di Bergen sullo Sviluppo sostenibile, indetta dal Primo Ministro norvegese, signora Bruntland. Ha fatto parte della delegazione italiana alla Conferenza ONU di Rio de Janeiro su Ambiente e Sviluppo del 1992, durante la quale ha seguito i lavori preparatori della Convenzione sul Clima e della Convenzione sulla biodiversità.

Dal 1983 al 1987 ha lavorato all’Ufficio Studi della Montedison coordinando un gruppo di ricerca sulla politica industriale e l’innovazione tecnologica.

Attività politica e istituzionale:

Dal 1994 al 2012 è stata eletta ininterrottamente parlamentare alla camera dei deputati. Ha fatto parte della direzione del PDS e poi del PD dal 1992 al 2013. È’ stata responsabile comunicazione nel governo ombra  del PD del 2008.

Nella XVI legislatura (2008-2012) è membro della Commissione VII della Camera dei Deputati (Cultura, scienza e istruzione) e della Commissione di Vigilanza sulla RAI.

Nella XV legislatura, (2006-2008), è stata nominata Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive. In questa veste ha lanciato, tra le altre cose, il programma di sostegno ad imprese giovanili “Giovani Idee cambiano l’Italia”, ha siglato l’intesa con l’ABI per il programma “Diamogli Credito”, ha istituito il Fondo per le politiche Giovanili e ha costituito il Fondo per lo Sport per tutti. Ha costituito d’intesa con il Ministro dell’interno, Giuliano Amato, la prima consulta giovanile per il dialogo interreligioso, ed ha attivamente partecipato nel 2005 all’Alliance For Civilization promossa da Erdogan e Zapatero.

Nella XIV legislatura (2001-2006) è stata membro della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati (nonché della delegazione parlamentare italiana presso il Consiglio d’Europa e la UEO). Ha fatto altresì parte della Commissione di Vigilanza sulla Rai. Ha presentato proposte di legge in materia di cinema, promozione del libro e della lettura, tutela e promozione dei beni culturali.

Nel 1998 è stata nominata Ministro per i Beni e per le Attività culturali, Vigilante sullo Sport. Sotto la sua responsabilità, le politiche culturali italiane hanno avuto la quota maggiore di risorse pubbliche mai raggiunte (circa 3 miliardi di euro) e sono state introdotte le prime misure di fiscalità di vantaggio per gli investimenti in cultura. In quegli anni sono stati aperti e chiusi molti cantieri di restauro grazie all’introduzione di fonti straordinarie di finanziamento (es. Fondi del Lotto).

Ha promosso, nel 1999 a Firenze, di concerto con il presidente della Banca Mondiale e la First Lady Hillary Clinton, il forum internazionale “Culture Counts Financing Resources and the Economics of Culture and Sustainable Development”.

Ha partecipato alla White House Conference on Culture and Diplomacy nel 2000, promossa dal Presidente Clinton.

Nella XIII legislatura (1996-1998), prima di essere nominata Ministro per i Beni e le Attività culturali, è stata membro della Commissione Cultura e della Commissione Vigilanza sulla RAI. Ha presentato proposte di legge in materia di adozioni, bioetica, fecondazione assistita e divieto di estradizione verso i paesi che praticano la pena di morte. Sui temi della comunicazione ha presentato numerose proposte di legge in materia di editoria, di riforme delle TLC, di nuovi criteri per la nomina ed il funzionamento degli organi di governo della Rai e di misure per favorire l’amicizia tra bambini e televisione. Ha fatto parte della delegazione ufficiale del Parlamento italiano ai lavori del primo Forum Mondiale sulla Televisione organizzato dall’ONU nel novembre del 1997.

Nella XII legislatura (1994-1996) è stata membro della Commissione Esteri, ha presieduto il Comitato per i Diritti Umani e ha seguito i lavori della Commissione speciale Infanzia. E’ stata tra le promotrici della legge contro la violenza sessuale ed ha coordinato l’intergruppo di lavoro sulla bioetica (seguendo l’iter delle leggi sui trapianti e sulla procreazione assistita).

Altre attività:

– Dall’Aprile 2015 fa parte del CRIS, il Comitato di Riflessione e Indirizzo Strategico, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

– Dal settembre 2014 fa parte di Women for Expo, una Rete Mondiale di donne per “Nutrire il pianeta”.

– Dal giugno 2013 è stata nominata dalla Presidenza del Consiglio, in qualità di presidente di Human Foundation, membro della Social Impact Investment taskforce promossa dal G8 sotto la Presidenza UK e coordinata da Sir Ronald Cohen.

– Dal dicembre 2013, presiede l’Advisory Board italiano della Social Impact Investment taskforce del G8 a cui partecipano le principali istituzioni finanziarie, imprese sociali e investitori istituzionali italiani impegnate nel settore della finanza d’impatto.

– Insegna al Master on Social Entrepreneurships presso la Cattolica di Milano.

– Ha promosso nel 1990, assieme ad altre 50 donne, Emily in Italia. Associazione per sostenere la presenza di donne nelle istituzioni.

– Ha fondato nel 1994 “Madre Provetta”, una associazione nata sui temi della bioetica e della riproduzione medicalmente assistita, di cui è stata fino al 1998 Presidente.

– Fa parte del Comitato Scientifico della European Environment Foundation.

–Pubblicazioni:

Ha scritto prefazioni a diversi cataloghi tra cui:  ENERGY. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio, Luigi Ghirri. Pensare per immagini, ERASMUS EFFECT. Architetti italiani all’estero, Alcantara MAXXI Project, Gaetano Pesce. Il tempo della diversità, Galleria Vezzoli, Clemens von Wedemeyer. The Cast, Ettore Spalletti, Grazia Toderi, Jan Fabre (edizione italiana), Bellissima, Iran.Unedited History 1960-2014.

Collabora ai blog “Che Futuro” e “Huffington post”.

Nel 2007 ha pubblicato “Come un chiodo. Le ragazze, la moda, l’alimentazione” edito da Donzelli, un testo sulle cause sociali dell’anoressia.

Nel febbraio del 2006 ha pubblicato il libro “Cultura Paesaggio Turismo. Politiche per un New Deal della bellezza italiana”, edito da Gremese con la prefazione di Romano Prodi.

Ha scritto su Policy Network, il mensile dell’alleanza dei progressisti lanciata da Tony Blair.

Nell’aprile del 1998 ha pubblicato, insieme a Claudio Dematté e Peppino Ortoleva, il volume “Digitalia, l’ultima rivoluzione” edito da Reset.

Dal 1989 al 1994 ha curato “Ambiente Italia”, rapporto annuale sullo stato dell’ambiente in Italia, realizzato dagli esperti di Legambiente edito da Mondadori.

Ha curato dal 1986 al 1991 la versione italiana di “World Watch Magazine”, il bimestrale del Word Watch Institute diretto da Lester Brown.

Negli stessi anni ha fatto parte del comitato di Direzione della rivista “La Nuova Ecologia”.

 

 

 

 

 

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