giovannamelandri

La carta vincente della Clinton: i Social Impact Bond

In Senza categoria on maggio 19, 2016 at 2:17 pm

Articolo pubblicato su Huffington Post del 4 marzo 2016

È probabile, ormai, che sarà Hillary Clinton a sfidare il magnate populista di estrema destra Trump per la successione di Obama. La seconda fase delle primarie non desterà sorprese se, come pare, la senatrice manterrà il distacco con il socialista Sanders fotografato dal Super Tuesday. Pochi punti percentuali, una distanza minima rispetto alle previsioni di un anno fa in cui la Clinton sembrava non avesse rivali ma sudata e faticosa se si pensa all’incredibile corsa dell’outsider del Partito Democratico.

L’ex segretario di Stato è una donna che ha affrontato decine di campagne elettorali. Hillary non ha bisogno di analisti per capire quello che la frena: i giovani non la amano, le persone a basso reddito la trovano eccessivamente legata alla mondo della finanza malata che ha causato la crisi economica e aumentato le disparità sociali. Persino l’elettorato femminile le preferisce il 74enne senatore del Vermont. Per questo, sebbene le si riconosca una maggiore capacità di leadership e amministrativa rispetto al rivale, Clinton ha cambiato in corsa il suo programma, spingendolo a sinistra.

L’appeal dirompente di Bernie Sanders (così moderno da descriversi con un termine antico, in gran parte negli Usa ancora tabù, come “socialista”) non basterà a portarlo alla Casa Bianca ma sta scavando il solco entro il quale la vincitrice designata deve muoversi: correzione delle disuguaglianze, redistribuzione della ricchezza, diritti sociali.

Nel programma della Clinton ci sono innovazioni interessanti, concepite proprio per recuperare parte dell’elettorato più liberal e progressista che chiede più welfare e meno interferenze dei grandi gruppi finanziari nelle politiche economiche e sociali. Le ha studiate con una squadra di 200 economisti (guidata dal professore di Princeton Alan Blinder) e sono articolate in tre punti principali: aumento del salario minimo, riduzione delle lacune tributarie verso le grandi società e, soprattutto, introduzione e sostegno ai Social Impact Bond (SIB) e cioè strumenti che consentono l’uso di risorse private per la fornitura di servizi sociali pubblici attraverso la partnership tra diversi attori e trasferendo il rischio dalle amministrazioni (locali o nazionali) ad altri stakeholder. Anche Hillary prende dunque parte alla “rivoluzione impact” (di cui avevo già parlato alcune settimane fa su L’Huffington Post): diversi paesi nel resto del mondo hanno sperimentato con successo SIB nella cura della prima infanzia, nell’istruzione, per combattere la recidiva e per i servizi sanitari. Con Human Foundation studiamo da diversi anni questi strumenti per creare un ecosistema favorevole anche in Italia.

Negli Stati Uniti in soli due anni 14 stati hanno cominciato a legiferare nel segno della finanza sociale. A oggi sono 17 i governi statali e locali che stanno utilizzando social impact bond. A esempio, lo scorso autunno Goldman Sachs e altri investitori hanno raccolto 17 milioni di dollari da capitali privati per creare a Chicago un programma che finanzi l’istruzione pubblica per i bambini in età prescolare.

Hillary Clinton ha scelto questa strada per promuovere lo sviluppo economico e sostenere le famiglie, mettendo l’accento, su diritto alla salute e all’istruzione. Del resto, come ha chiaramente scritto nella sua biografia Hard Choiches in un passaggio chiave, molto citato “You shouldn’t have to be the granddaughter of a President or a Secretary of State to receive excellent health care, education, enrichment, and all the support and advantages that will one day lead to a good job and a successful life”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: