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Luigi Ghirri

In Senza categoria on aprile 24, 2013 at 9:19 am

Introduzione

 

In occasione della mostra Luigi Ghirri. Pensare per immagini il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, orientato alla creatività contemporanea e interprete delle sue voci, presenta il lavoro di uno degli autori più importanti e influenti del panorama della fotografia contemporanea. Coerentemente al suo impegno come centro di eccellenza, promozione ed esposizione delle forme di espressività del nostro tempo, così come della sua identità istituzionale, il MAXXI ha confermato in questa occasione il suo ruolo di primo piano nel sostegno delle creatività, lavorando di concerto con altre istituzioni a una mostra e a una pubblicazione che sono integrate in un discorso più ampio di ricerca e promozione di una personalità, quella di Ghirri, che con il suo lavoro incarna la ricchezza e la molteplicità delle arti del XXI secolo. Nata dalla collaborazione tra il Museo, il Comune di Reggio Emilia e la Biblioteca Panizzi, questa mostra raccoglie materiali originali e spesso inediti per raccontare al pubblico la composita e articolata ricerca di Luigi Ghirri, protagonista di una vicenda umana e artistica vissuta al centro di un percorso di esplorazione della contemporaneità che lo ha portato a superare ogni intento squisitamente descrittivo legato alla fotografia, per farne una lente attraverso cui guardare alla realtà (urbana, paesaggistica, sociale). Grazie al proprio sguardo innovativo e aperto al globale, il fotografo emiliano supera i consueti confini tra le arti, tra la fotografia, l’arte e l’architettura, per dare vita a immagini che incarnano l’estetica del nostro tempo e offrono una visione inedita e carica di atmosfera del presente che ci appartiene, anche nel senso più quotidiano e familiare. Ghirri riprende la realtà, quella degli oggetti, delle feste di paese o delle periferie di Aldo Rossi, e trasforma l’ordinario in metafisico, quasi attraverso la macchina, il piccolo formato, la polaroid, riuscisse a instaurare e a farci instaurare con i soggetti scelti una prossimità e un’intimità singolari. Luigi Ghirri è un fotografo del paesaggio nella sua accezione più ampia e aperta, non da intendere come zona limitabile geograficamente quindi, ma, per usare le sue parole “luogo del nostro tempo, nostra cifra epocale”. Attraverso i suoi occhi il fotografare – così come dimostrano le opere scelte per presentarlo in occasione di questa mostra – si trasforma in visione, esperienza e relazione, alle quali il pubblico è chiamato a partecipare. Questa mostra e questo catalogo, che uniscono a quello sulle fotografie lo studio dell’attività di Ghirri editore, critico e collezionista di immagini, sono un omaggio e un approfondimento della ricerca di questo straordinario interprete del nostro presente e della nostra identità, capace di pensare appunto per immagini, di fare della fotografia uno strumento di comprensione e relazione con il reale, di condurci, a ogni scatto, a ogni immagine, a rinnovare stupore e conoscenza.

 

Giovanna Melandri

Presidente Fondazione MAXXI

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