giovannamelandri

Il Pd e i referendum sulla legge elettorale (di Achille Passoni)

In Senza categoria on luglio 7, 2011 at 3:47 pm
Riporto qui un intervento di Achille Passoni (dal suo blog: http://www.achillepassoni.ilcannocchiale.it/2011/07/07/il_pd_e_i_referendum_sulla_leg.html)  che condivido pienamente:
In questi giorni si è tornato a parlare di legge elettorale anche a causa della raccolta firme per un referendum volto ad abolire il porcellum e tornare al proporzionale, promosso dal professor Stefano Passigli, e per la controproposta avanzata da molte personalità del Partito Democratico di un diverso referendum che ristabilisca invece il mattarellum. E’ il momento di fare un po’ di chiarezza.

Intanto, siamo tutti d’accordo sulla necessità di andare oltre il porcellum: non si può tornare a votare con una legge demenziale che appalta alle segreterie dei partiti la composizione del Parlamento, ed è corresponsabile dei teatrini e delle compravendite di parlamentari cui abbiamo assistito in questa legislatura.

Per questo, innanzitutto, occorre che il Partito Democratico presenti entro pochissimi giorni un disegno di legge organico e condiviso, che chiarisca ai cittadini la nostra idea generale di rappresentanza e le regole elettorali che la rendano possibile. Su quel disegno di legge si dovrà imporre in Parlamento una discussione urgente, con ovviamente una partecipazione larga ed attiva al dibattito in tutto il Paese.

Accanto a questo, è indispensabile che il Pd prenda ufficialmente le distanze dal referendum Passigli, denunciando con chiarezza le conseguenze negative che produrrebbe, ovvero un ritorno al proporzionale puro e alla possibilità di decidere governi e alleanze dopo il risultato delle elezioni, invece che prima: insomma, ci ritroveremmo improvvisamente catapultati nella Prima Repubblica.

In attesa di una presa di posizione del Partito e considerata l’urgenza di intervenire, una parte di noi, assieme ad autorevoli costituzionalisti e personalità della società civile, ha proposto dei quesiti alternativi, che hanno lo stesso obiettivo di Passigli – superare il porcellum – ma con metodi ben diversi.

La nostra idea infatti è quella di un referendum che proponga un ritorno alla legge Mattarella, che assegnava il 75% dei seggi tramite collegi uninominali, restituendo ai cittadini la scelta e il controllo sugli eletti, e il restante 25% su base proporzionale, per correggere i difetti del maggioritario e garantire una migliore rappresentatività.

Lo dico chiaramente: il mattarellum è un sistema che ha molti limiti, ma in questo momento è l’unica opzione possibile per evitare il peggio, ovvero una legge elettorale derivante dal referendum di Passigli che avrebbe effetti disastrosi per il Paese e per lo stesso Partito Democratico. La stessa ragion d’essere del Pd infatti è quella di agire da fulcro delle forze progressiste in un sistema bipolare e maggioritario che però rischia di venire spazzato via dai quesiti di Passigli.

Certo, sarebbe auspicabile evitare un referendum su un tema tecnico e complesso come la legge elettorale, ma per farlo – come ricordavo sopra – il Partito dovrebbe dichiarare chiaramente l’inammissibilità della proposta Passigli e avanzare una proposta di legge alternativa e condivisa. Altrimenti, per come stanno le cose, il referendum per il ripristino del mattarellum diventa una scelta inevitabile.

Achille Passoni
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: