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Omofobia. Melandri: un voto “porcata”

In Senza categoria on luglio 27, 2011 at 9:53 am

‘Credevo, sinceramente, che in questa legislatura si fosse gia’ toccato il fondo. Evidentemente, mi sbagliavo perché la maggioranza parlamentare ha dimostrato oggi che si può scavare. Per usare un’espressione cara al Ministro Calderoli, quello di oggi, sulla legge contro l’omofobia, è un voto “porcata”, che fa fare un salto indietro di decenni alla cultura giuridica del nostro Paese”

Quali misure per affrontare la crisi alimentare nei paesi del corno d’Africa?

In Senza categoria on luglio 21, 2011 at 12:27 pm

Interrogazione a risposta scritta
presentata dagli
On.
Giovanna Melandri, On. Jean Leonard Touadi

 

Al Ministro per gli Affari Esteri,

Per sapere, premesso che:

  • Il 20 luglio 2011, la FAO ha pubblicato un report sulla crisi alimentare che da mesi attanaglia alcune province della zona meridionale della Somalia, Bakool e Lower Shabelle, decretando ufficialmente lo stato di carestia;

  • La carestia viene formalmente riconosciuta quando i tassi di malnutrizione acuta superano il 30% della popolazione infantile (0-5 anni), se si verificano almeno 2 casi di morte per fame ogni 10.000 abitanti al giorno, e se la popolazione ha difficoltà ad assimilare 2.100 calorie al giorno, il minimo per la sopravvivenza. Oggi, in alcune parti delle regioni di Bakool e Lower Shabelle la malnutrizione arriva al 50% della popolazione ed il tasso di mortalità supera i 6 casi ogni 10.000 abitanti al giorno;

  • In Somalia, a causa delle crisi umanitarie, il numero di persone che richiedono assistenza è salito, negli ultimi 6 mesi, da 2,4 a 3,7 milioni. Oltre 12 milioni di persone hanno attualmente bisogno di assistenza nel corno d’Africa;

  • La FAO ha stimato siano necessari, per far fronte alla crisi nel corno d’Africa, circa 120 milioni di dollari, di cui 70 milioni per l’emergenza in Somalia e 50 milioni per l’Etiopia, Kenya, Gibuti ed Uganda;

  • Il Segretario Generale dell’ONU ha rilevato che per i prossimi due mesi d’emergenza sarà indispensabile un fondo di almeno 300 milioni di dollari;

  • Il 25 luglio si terrà a Roma, un incontro internazionale per affrontare tempestivamente la crisi nel corno d’Africa.

Per sapere

quali misure il Governo Italiano intenda adottare per sostenere la richiesta della FAO e delle Agenzie ONU nell’affrontare la crisi alimentare nei paesi del corno d’Africa.

On. Giovanna Melandri On. Jean Leonard Touadi

Roma, 21 luglio 2011

Governo alla deriva e i mercati se ne sono accorti

In Senza categoria on luglio 8, 2011 at 2:53 pm

Non c’e’ voluto molto perche’ le borse si accorgessero della bufera politica che spinge alla deriva il governo. Le dichiarazioni con cui il Presidente del consiglio ha di fatto sfiduciato il Ministro dell’economia, i litigi interni tra Ministri e le continue collisioni tra forze di maggioranza danno al mondo lo spettacolo di una classe dirigente irresponsabile che, davanti ad una delle crisi economiche piu’ gravi dal dopoguerra ad oggi, continua ad attorcigliarsi su se stessa in una sorta di soap opera venezuelana. Sarebbe piu’ opportuno che Berlusconi, anziche’ dichiarare la sua “eroica” stanchezza, individuando in Alfano il prossimo leader ed in Letta il prossimo Capo dello Stato, prendesse atto del fallimento suo e della sua maggioranza, aprisse immediatamente la crisi e permettesse al Paese di non continuare a pagare cosi’ caro il peso di un governo in frantumi da mesi. Gli Italiani, per una volta, potrebbero perfino essergli grati.

Giovanna Melandri

 

Il Pd e i referendum sulla legge elettorale (di Achille Passoni)

In Senza categoria on luglio 7, 2011 at 3:47 pm
Riporto qui un intervento di Achille Passoni (dal suo blog: http://www.achillepassoni.ilcannocchiale.it/2011/07/07/il_pd_e_i_referendum_sulla_leg.html)  che condivido pienamente:
In questi giorni si è tornato a parlare di legge elettorale anche a causa della raccolta firme per un referendum volto ad abolire il porcellum e tornare al proporzionale, promosso dal professor Stefano Passigli, e per la controproposta avanzata da molte personalità del Partito Democratico di un diverso referendum che ristabilisca invece il mattarellum. E’ il momento di fare un po’ di chiarezza.

Intanto, siamo tutti d’accordo sulla necessità di andare oltre il porcellum: non si può tornare a votare con una legge demenziale che appalta alle segreterie dei partiti la composizione del Parlamento, ed è corresponsabile dei teatrini e delle compravendite di parlamentari cui abbiamo assistito in questa legislatura.

Per questo, innanzitutto, occorre che il Partito Democratico presenti entro pochissimi giorni un disegno di legge organico e condiviso, che chiarisca ai cittadini la nostra idea generale di rappresentanza e le regole elettorali che la rendano possibile. Su quel disegno di legge si dovrà imporre in Parlamento una discussione urgente, con ovviamente una partecipazione larga ed attiva al dibattito in tutto il Paese.

Accanto a questo, è indispensabile che il Pd prenda ufficialmente le distanze dal referendum Passigli, denunciando con chiarezza le conseguenze negative che produrrebbe, ovvero un ritorno al proporzionale puro e alla possibilità di decidere governi e alleanze dopo il risultato delle elezioni, invece che prima: insomma, ci ritroveremmo improvvisamente catapultati nella Prima Repubblica.

In attesa di una presa di posizione del Partito e considerata l’urgenza di intervenire, una parte di noi, assieme ad autorevoli costituzionalisti e personalità della società civile, ha proposto dei quesiti alternativi, che hanno lo stesso obiettivo di Passigli – superare il porcellum – ma con metodi ben diversi.

La nostra idea infatti è quella di un referendum che proponga un ritorno alla legge Mattarella, che assegnava il 75% dei seggi tramite collegi uninominali, restituendo ai cittadini la scelta e il controllo sugli eletti, e il restante 25% su base proporzionale, per correggere i difetti del maggioritario e garantire una migliore rappresentatività.

Lo dico chiaramente: il mattarellum è un sistema che ha molti limiti, ma in questo momento è l’unica opzione possibile per evitare il peggio, ovvero una legge elettorale derivante dal referendum di Passigli che avrebbe effetti disastrosi per il Paese e per lo stesso Partito Democratico. La stessa ragion d’essere del Pd infatti è quella di agire da fulcro delle forze progressiste in un sistema bipolare e maggioritario che però rischia di venire spazzato via dai quesiti di Passigli.

Certo, sarebbe auspicabile evitare un referendum su un tema tecnico e complesso come la legge elettorale, ma per farlo – come ricordavo sopra – il Partito dovrebbe dichiarare chiaramente l’inammissibilità della proposta Passigli e avanzare una proposta di legge alternativa e condivisa. Altrimenti, per come stanno le cose, il referendum per il ripristino del mattarellum diventa una scelta inevitabile.

Achille Passoni

Un pò di domande sulla Rai…

In Senza categoria on luglio 6, 2011 at 6:24 pm

Questo pomeriggio sono intervenuta in Commissione di Vigilanza Rai dove erano presenti in audizione il Presidente della Rai e il nuovo Direttore Generale Lorenza Lei.

Ecco cosa ho chiesto:

  • 1) La commissione d’inchiesta sulla cosiddetta struttura Delta andrà fino in fondo?
  • 2) Perche la Rai perde pubblicità mentre guadagna sugli ascolti?
  • 3) Perche’ si cancellano trasmissioni che fanno buoni ascolti?
  • 4) Quanti telespettatori deve perdere ancora il Tg1 prima che Minzolini sia sostituito?
  • 5) Garantiranno tutela legala alla Gabanelli?
  • 6) Cosa faranno per garantire la qualita’ delle fascie diurne e pomeridiane della Rai?

Giovanna Melandri

Manovra economica: altro che partito degli onesti…

In Senza categoria on luglio 5, 2011 at 1:55 pm

Ancora una volta, il Governo Berlusconi mostra il suo vero volto. Le misure contenute nella

bozza di manovra rappresentano l’ennesimo duro attacco al potere d’acquisto delle famiglie italiane, gia’ duramente provate dai precedenti provvedimenti del Governo.

‘Ticket, congelamento delle pensioni e dei contratti del pubblico impiego, a cui si sommeranno gli effetti dei tagli agli enti locali, non faranno altro che ridurre la disponibilita’ di reddito di coloro su cui e’ stato letteralmente scaricato il peso della crisi. La manovra, non solo non aiutera’ la ripresa

dell’economia, ma di sicuro avra’ un effetto recessivo sul sistema paese, allontanandoci ancor piu’ dai nostri partner europei. Cosi’ come, risulta difficilmente comprensibile la scelta di soppressione dell’Istituto del Commercio Estero in un momento cosi’ delicato per le aziende italiane.

A questo quadro desolante, c’e’ poi da aggiungere il cammeo della norma ‘Lodo Mondadori’. Altro che partito degli onesti, purtroppo per il neo segretario del PdL tra il dire ed il fare c’e’ di mezzo, come di consueto, l’interesse di Berlusconi.

Start-up Italia

In Senza categoria on luglio 4, 2011 at 4:27 pm

 

15.30 Saluti introduttivi
Davide Corritore
Alessandro Alfieri

15.45 La proposta del Pd per Start Up Italia
Marco Meloni

16.00 Tavole rotonde
Modera: Riccardo Luna

ore 16.00 Start Up Italia
Come adattare e replicare in Italia le migliori esperienze internazionali nei programmi di sostegno delle nuove imprese (Stati Uniti, Cile, Gran Bretagna, Europa). Come usare le start-up per salvare la “generazione perduta” di giovani italiani.
Introduce: Alessandro Rosina

ore 17.00 Università e internazionalizzazione
Come rendere le università incubatori di conoscenza e di impresa: le esperienze dei centri di ricerca, deli spin-off universitari, dei collegi di eccellenza. Come costruire un sistema universitario che guardi al mondo. Introduce: Maria Chiara Carrozza

ore 18.00 Le risorse per crescere
Come aumentare gli investimenti in progetti ad alto contenuto innovativo, tra capitali pubblici e privati: la via italiana al venture capital e i progetti per stimolare l’innovazione nella creazione di nuove imprese e nel consolidamento delle imprese esistenti.
Introduce: Anna Gervasoni

ore 19.00 Conclusioni
Marco Meloni e Cristina Tajani

Interverranno, tra gli altri: Emil Abirascid, Startupbusiness – Alessandro Alfieri, vicesegretario regionale Pd Lombardia – Maria Chiara Carrozza, direttore Scuola Superiore Sant’Anna, presidente Forum Università, ricerca e saperi Partito Democratico –Enrico Castellano, Italian Angels for Growth – Davide Corritore, direttore generale del Comune di Milano – Juan Carlos De Martin, direttore centro NEXA, Politecnico di Torino –Gianluca Dettori, dPixel – Matteo Fornara, rappresentanza Commissione Europea a Milano – Anna Gervasoni, AIFI – Claudio Giuliano, Innogest SGR – Mario Mariani, TheNetValue – Giovanna Melandri, deputato, già ministro – Marco Meloni, responsabile Università Ricerca Partito Democratico – Salvo Mizzi, Working Capital Telecom Italia –Alessandro Perrone, Annapurna Ventures – Riccardo Pietrabissa, Politecnico di Milano – Anna Puccio, Buongiorno Spa – Alessandro Rosina, Università Cattolica del Sacro Cuore – Luca Rossettini, D-Orbit srl – Diana Saraceni, 360Capital Partners – Cristina Tajani, assessore alle politiche per il lavoro, sviluppo economico, università e ricerca del Comune di Milano – Francesco Tassone, Personal factory srl

 

 

 

 

 

Confessione Reporter

In Senza categoria on luglio 3, 2011 at 5:19 pm

‎”Per Confessione Reporter, Giovanna Melandri è andata in India a raccontarci la storia di un mecenate speciale, Bunker Roy, che raccoglie le nonne analfabete di villaggi senza luce di Africa, India e Centro America e dopo un anno di training le trasforma in perfetti ingegneri solari capaci di fabbricare quei pannelli solari che illumineranno i loro villaggi.” (Italia 1, Mercoledì 29 Giugno 2011)