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Calciopoli, Melandri: Grave farne carta straccia

In Senza categoria on febbraio 22, 2011 at 4:24 pm

“E’ molto grave che anche ilprocesso Calciopoli venga gettato al macero dal processobreve. In questo modo si fa carta straccia dell’esigenza difare giustizia e chiarezza attorno a vicende che hannoindebolito il calcio italiano agli occhi del mondo”. Cosi’ ladeputata democratica, Giovanna Melandri commenta l’allarmelanciato oggi in commissione Giustizia alla Camera dalpresidente del tribunale di Napoli, Carlo Alemi. “E’ uneffetto collaterale molto grave – continua Melandri – di unprovvedimento che avra’ effetti devastanti sul sistemagiustizia italiano perche’ determinera’ una vera e propriamoria di numerosissimi processi di grande impatto sociale”.

OLIMPIADI. MELANDRI: NO A MONTEZEMOLO E’ SCELTA ARROGANTE

In Senza categoria on febbraio 21, 2011 at 7:51 pm

“La vicenda del Comitato per Roma 2020 dimostra ancora una volta il vero profilo del Governo del fare. Montezemolo e’ uomo di competenza ed autorevolezza, largamente stimato a livello internazionale. Sarebbe interessante capire le ragioni ditale rinuncia”. Lo dice Giovanna Melandri, del Pd. “Lo sport- aggiunge la parlamentare- dovrebbe essere di tutti, non solo di una parte. Non ho nulla contro la figura di Pescante. Cio’ che non condivido e’ l’arroganza con cui su terreni che dovrebbero essere condivisi , si procede a colpi di maggioranza. Comportamenti che sono macigni su qualsiasi fair play istituzionale.”

CASO RUBY: MELANDRI (PD), ITALIA E’ DIVERSA DA RAPPRESENTAZIONE DI ARCOR

In Senza categoria on febbraio 13, 2011 at 9:49 pm

“C’e’ un altro paese, che e’ diverso dalla rappresentazione di Arcore e che e’ la vera Italia: questa piazza lo dimostra”. E’ quanto osserva l’esponente del Pd Giovanna Melandri, in piazza del Popolo per la manifestazione ‘Se non ora quando?’. “Mi colpisce il fatto che in questa piazza ‘al femminile’ ci siano anche tanti uomini: padri, mariti, fidanzati, compagni, fratelli, che ci conoscono e che sanno che le donne vogliono essere amate in un altro modo”. Continua la Melandri: “Sanno anche che non e’ normale, al di la’ della questione penale, che un uomo anziano di 75 anni si circondi di ragazze che hanno almeno cinquant’anni meno di lui, specie se ci rappresenta come presidente del Consiglio. Berlusconi puo’ considerarlo un fatto normale ma non lo e’. Non esprimo un giudizio moralistico -precisa- ma il desiderio e il bisogno di raccontare un altro paese, perche’ questa piazza, che non e’ di partito, testimonia l’esistenza di un’Italia diversa e piu’ vera”

EGITTO: MELANDRI (PD), EUROPA SI ATTIVI A TUTELA MUSEI

In Senza categoria on febbraio 13, 2011 at 9:48 pm

“Le notizie che giungono dal museo del Egizio del Cairo, destano enorme preoccupazione’. Lo afferma il deputato del Pd, Giovanna Melandri.’I reperti conservati al Cairo – aggiunge in una nota – fanno parte di uno tra i piu’ importanti patrimoni storico-archerologici dell’umanita’. La comunita internazionale non puo rimane inerte, e’ necessario mettere in campo delle azioni volte a tutelare il patrimonio museale a rischio. Si mobiliti l’Unesco. In tal senso, potrebbe essere opportuno che i Ministri degli esteri e dei Beni Culturali si coordino con i rispetti colleghi dei paesi europei per proteggere il patrimonio del Museo Egizio”

Melandri: giusta festa per i 150 anni

In Senza categoria on febbraio 11, 2011 at 4:58 pm

“Che tristezza questo furore polemico sul 17 marzo e sui festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia. Si è detto che il sistema produttivo non può permettersi di veder svanire una giornata lavorativa, basta, però, dare un rapido sguardo al calendario per verificare che le più importanti festività civili e religiose del 2011 cadranno in un giorno festivo. Allo stesso tempo, mi pare che 150 anni di storia unitaria non capitino poi tutti i giorni. Credo sia chiaro a tutti che l’ostruzionismo del Governo, sia, in realtà, il goffo tentativo di colpire non solo la ricorrenza dell’unità d’Italia ma anche il Presidente della Repubblica a cui, giustamente, sta molto a cuore questa importante celebrazione. Come sempre, il Governo del fare è prigioniero delle sue stridenti contraddizioni, dopo aver perso la bussola, ci auguriamo sinceramente che Berlusconi si dimetta, restituendo a paese la dignità smarrita.”.