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Archive for giugno 2010|Monthly archive page

Il corpo delle donne – mercoledì 30 giugno ore 21.00

In Senza categoria on giugno 29, 2010 at 7:37 am

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L. IMPEDIMENTO: MELANDRI, SILENZIO LEGA APRA OCCHI ELETTORI

In Senza categoria on giugno 25, 2010 at 4:12 pm

“Uno dei grandi problemi del nostro Paese e’ chi usa le istituzioni come uno scendiletto, come
fossero un galleggiante da lanciare nei momenti di difficoltà'”. Dal Piemonte, a Levice, in occasione
dell’inaugurazione della Festa Nazionale dei Borghi Autentici, Giovanna Melandri interviene sulla vicenda Brancher aggiungendo che “in tempi di austerita’ e di crisi, avevamo duramente criticato la maggioranza per la scelta di istituire un nuovo dicastero, che e’, nei fatti, totalmente inutile, avendo
competenze sovrapposte ai dicasteri gia’ esistenti, e che costerà ai contribuenti italiani 1 milione di euro all’anno. Da oggi cade la maschera alla Lega Nord”.
“Proprio il partito che quotidianamente interviene per fustigare i costumi della ‘casta’ e inveire contro gli sprechi della politica – osserva la deputata Pd – rimane sostanzialmente silente davanti ad una vicenda cosi’
vergognosa. Il silenzio della Lega deve aprire gli occhi ai tanti elettori che, in buona fede, hanno dato credito alle sue promesse di cambiamento e trasformazione. La maschera e’ finalmente caduta, e la Lega mostra tutta la sua doppiezza ed ipocrisia”.

MONDIALI 2010: MELANDRI “BOSSI RITRATTA?E’ NEL PALLONE COME SUO GOVERNO”

In Senza categoria on giugno 23, 2010 at 3:18 pm

“Adesso Bossi ritratta quanto detto sulla nazionale. Degno esponente del proprio governo: nel pallone”. Lo
ha dichiarato con una nota l’On. Giovanna Melandri, a proposito delle frasi di Bossi sulla Nazionale a seguito delle quali oggi si e’ scusato.

MONDIALI 2010: NAZIONALE. MELANDRI “BOSSI SI RASSEGNI E TACCIA”

In Senza categoria on giugno 23, 2010 at 10:01 am

“Bossi ha perso l’ennesima occasione per tacere. Si deve rassegnare al fatto che la Padania non e’ tra la squadre che partecipano al Campionato del mondo. Soprattutto, la smetta di giocare sporco con gli azzurri e ci lasci vedere in pace le partite della nazionale”. Lo dice Giovanna Melandri del Pd.

Compagni o non compagni? Questo è il problema?

In Senza categoria on giugno 21, 2010 at 12:31 pm

“Compagni o non compagni, questo NON è il problema”. L’imbarazzo manifestato da un gruppetto di ventenni democratici, forse non è solo relativo all’espressione, ma ancor più ad un modo di intendere il partito, la politica e la visione strategica del Paese, che non li rappresenta. Non hanno vissuto la guerra fredda e neppure la svolta della Bolognina. Sono figli di un’altra epoca e vogliono essere protagonisti di un’altra politica, quella che non si pensa più in base alle provenienze, ma calibrandosi sulle sfide da raccogliere. Il socialismo realizzato e’ fallito, ma anche il materialismo capitalistico e’ alle corde. La tempesta nominalistica di ieri si risolverà in un bicchier d’acqua, tra gli eccessi contrapposti di chi presidia simboli del passato e chi vorrebbe l’iconoclastia. Ciò che resterà, invece, è ancora la difficoltà di una realtà che sta prima del nome e che questo partito stenta ancora a trovare. Dobbiamo tutti cercare nuove strade. Dobbiamo provare a farlo insieme. Dobbiamo sforzarci di costruire un nuovo concetto di comunita’. Un’identità che le nuove generazioni reclamano con forza e che deve essere trovata non stringendo vecchi nomi come amuleti, ma dando risposte a nuovi problemi. Magari riappropriandoci e difendendo valori realmente universali, come quello del lavoro, della solidarieta’ della dignità di ogni persona. Difendendo il diritto ad una profondita’ che oggi e’ perfino impensabile.

Ridicole le reazioni della maggioranza ai rilievi dell’OSCE

In Senza categoria on giugno 16, 2010 at 5:02 pm

Le reazioni a dir poco scomposte della maggioranza alle
constatazioni dell’OSCE sul ddl intercettazioni lasciano esterrefatti.
Ogni qualvolta – ed ormai è sempre più spesso! – il Governo viene
censurato da organismi internazionali, piuttosto che prendere atto
dei propri errori e modificare il tiro, Berlusconi incita la sua maggioranza a
gridare, in modo assai grottesco, contro la comunità internazionale.
Sarebbe meglio, invece, che la maggiornza prendesse
definitivamente atto della realtà e cioè che l’Italia, dal dopoguerra ad
oggi, ha scelto di stare e di operare all’interno di una comunità
internazionale di stati democratici e rispettosi dei diritti
fondamentali, quali la libertà di stampa e l’autonomia della
Magistratura. Se le osservazioni, che tanto hanno irritato la destra,
sono state mosse dall’OSCE solo all’Italia, e non anche alla Francia, o
al Regno Unito o alla Germania (Paesi osce governati da coalizioni che
occupano lo stesso campo politico del PdL), il Governo si chieda perchè.
Non dipenderà, forse, dalla natura illiberale di quei provvedimenti?
Invece no. Per la destra nostrana è sempre colpa di qualcun altro: dei
magistrati, dei giornalisti, della Corte Costituzionale, dei Costituenti
catto-comunisti, ora anche degli organismi internazionali. Alcuni
esponenti del PdL sembrano come quei bambini che quando sbattono contro
un tavolo, danno la colpa al tavolo. Forse è arrivato il momento che
imparino a camminare diritti guardando avanti!

MANOVRA: MELANDRI “RESISTERE CONTRO TAGLI A CULTURA”

In Senza categoria on giugno 7, 2010 at 1:06 pm

MANOVRA: MELANDRI “RESISTERE CONTRO TAGLI A CULTURA”
ROMA (ITALPRESS) – “Non capire che la cultura e’ uno dei volani
per guidare questo Paese fuori dalla crisi e’ il segno di una
miopia politica e sociale”. Lo afferma il deputato del Pd Giovanna
Melandri.
“Il Governo continua, invece, a considerare l’investimento sulle
politiche culturali come uno spreco che deve essere tagliato,
quando invece puntare sull’arte, sulla creativita’, su politiche
di interazione e di integrazione tra la storia, l’arte la cultura
e le risorse dei nostri territori dovrebbe essere l’occasione per
creare un’indotto economico capace di ridare slancio alla vita
morale ed economica del Paese – aggiunge -; a cominciare dalla
nuove generazioni. Per questo credo che in questo momento,
battersi con fermezza per contestare i tagli alla cultura sia un
dovere di resistenza a cui la Politica non puo’ abdicare”.
(ITALPRESS).

MANOVRA: CALCIO; MELANDRI, CALDEROLI NON SA DI CHE PARLA

In Senza categoria on giugno 7, 2010 at 1:01 pm

MANOVRA: CALCIO; MELANDRI, CALDEROLI NON SA DI CHE PARLA

(ANSA) – ROMA, 7 GIU – ”Il Governo sta varando una manovra
economica iniqua, che lascia intoccati i grandi patrimoni, ma
colpisce gli insegnanti, i poliziotti, gli infermieri… Forse
la boutade di Calderoli sui premi ai calciatori, allora, serve
proprio come diversivo per distogliere l’opinione pubblica da
questa manovra, tanto ingiusta per cio’ che contiene e tanto
miope per cio’ che non prevede (nessuna politica per la
crescita)”. Lo afferma Giovanna Melandri (Pd), che aggiunge:
”Cosi’ dicendo, pero’, il Ministro dimostra di non volere
affatto bene, come del resto il figlio di Bossi, alla Nazionale
italiana e, soprattutto di non conoscere minimamente cio’ di cui
parla, visto che non sa che i premi alla nazionale vengono
definiti dalle risorse indicate dalla FIFA”.
”Altra questione, invece, sarebbe quella di discutere
seriamente una riforma del calcio europeo, finalizzata ad
introdurre dei salary caps (dei tetti agli ingaggi dei singoli
calciatori) come gia’ avviene negli USA per i giocatori di
basket del NBA. Su questa strada si era mosso il governo
Prodi in Europa, nella concertazione con gli altri ministeri
dello sport. E’ questo cio’ che intende dire Calderoli? Cio’
presupporrebbe pero’ un impegno serio di politica sportiva. Un
impegno che questo Governo difficilmente puo’ assumersi con
credibilita’, visto – conclude – che la prima misura che ha
adottato e’ stata la soppressione del Ministero dello sport”.
(ANSA).

PH
07-GIU-10 13:18 NNNN

LAVORO: MELANDRI “GOVERNO NON PERVENUTO”

In Senza categoria on giugno 1, 2010 at 3:13 pm

“I dati ISTAT sulla decisa contrazione dell’occupazione giovanile sono assolutamente preoccupanti. Il
Paese e’ da tempo immobile, paralizzato. La vera emergenza nazionale e’ l’assenza di lavoro, che, a sua volta, deriva dall’assenza di sviluppo, che passa attraverso l’assenza di politiche pubbliche per lo sviluppo, e che parte dalla mancanza di una visione sul futuro del nostro Paese che dovrebbe essere costruito sulla ricerca, l’ambiente, la cultura, il turismo e la green economy. Su questi temi, l’unico giudizio che si puo’ dare al Governo Berlusconi e’: non pervenuto”. Lo afferma Giovanna Melandri, parlamentare del Pd