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Cultura: Melandri, Eurispes conferma: Governo senza strategia

In Senza categoria on gennaio 29, 2010 at 4:00 pm

(DIRE) Roma, 29 gen. – “La fotografica scattata dall’Eurispes
sulle politiche culturali e’ impietosa. Il rapporto conferma cio’
che, da tempo, andiamo dicendo: la totale assenza di una visione
strategica per questo settore”. Lo dice in una nota Giovanna
Melandri, parlamentare del Pd.
“In primo luogo- aggiunge- tra il 2008 ed il 2009, si registra
il sensibile calo dei visitatori e, di conseguenza, una notevole
diminuzione degli introiti per i nostri musei: meno 7,55%. A
questa situazione di debolezza della domanda, si somma la
politica dei tagli indiscriminati che ha falcidiato, con la
compiacenza di Bondi, il bilancio del Ministero per i Beni e le
Attivita’ Culturali. Non a caso il rapporto cita la decurtazione
dello stanziamento nel bilancio Mibac per la missione 21, ‘Tutela
e valorizzazione dei Beni culturali e paesaggistici’, su cui, in
sede di approvazione delle legge finanziaria, il Pd ha presentato
un ordine del giorno. Non solo si rileva un problema di quantita’
delle risorse assegnate, ma di qualita’ della spesa, in sostanza
si riesce a spendere solo la meta’ di quanto si e’ stanziato”.
In tal senso, sottolinea, “mi pare assolutamente condivisibile
la proposta dell’Eurispes di intervenire sulla rimodulazione
della spesa del Mibac per liberare risorse da destinare alla
ricostruzione dei beni storico-artistici danneggiati dal
terremoto dell’Aquila. Tale proposta, per altro, va nella
direzione auspicata dall’appello degli ex ministri dei beni
culturali, presentato lo scorso novembre, al quale hanno aderito
Buttiglione, Fisichella, Paolucci, Ronchey, Urbani e Veltroni. Ci
auguriamo che Bondi, ultimamente troppo preso dagli impegni di
partito

CACCIA. MELANDRI (PD): DA DESTRA COLPO DURISSIMO PROTEZIONE FAUNA

In Senza categoria on gennaio 28, 2010 at 4:51 pm

(DIRE) Roma, 28 gen. – “Con l’approvazione dell’articolo 38 della
legge comunitaria, il centro destra ha sferrato un colpo
durissimo al sistema di protezione della fauna nel nostro paese”.
Lo dice Giovanna Melandri, deputata Pd. “Si tratta dell’ennesimo
provvedimento vergognoso approvato da questa maggioranza, che
possiede un’idea ottusa e retrograda delle politiche ambientali-
attacca Melandri- e’ comprensibile, la frustrazione e l’imbarazzo
del ministro Prestigiacomo, impallinata dalla sua stessa
maggioranza, che ha votato il provvedimento, in spregio al parere
negativo espresso dal ministero”. Infatti, “sa bene il ministro,
che la preda di questa battuta di caccia non sono i poveri
uccelli migratori, bensi’ gli stormi di cacciatori che si
apprestano a votare alla prossima tornata elettorale- conclude la
deputata Pd- eppure nessuna battuta di caccia elettorale dovrebbe
mai giustificare la crudelta’ della doppietta senza limiti”.

BURQA: MELANDRI, DISTINGUERE TRA ORDINE PUBBLICO E RELIGIONE

In Senza categoria on gennaio 27, 2010 at 9:14 pm

(ANSA) – ROMA, 27 GEN – ‘In merito al dibattito sul ‘velo integrale’ di questi giorni, in seguito all’iniziativa parlamentare francese, credo che vada fatta un’attenta riflessione. Il nostro ordinamento gia’ contiene misure che, in determinate situazioni, vietano l’uso di indumenti che rendono difficoltoso il riconoscimento della persona, prevedendo sanzioni’. E’ quanto fa presente in una nota Giovanna Melandri (Pd) sottolineando come sia da dare per scontato che ‘il principio dell’identificabilita’ dei soggetti e della responsabilita’ individuale delle loro eventuali azioni, ad esso riconnesso, debba rimanere un punto fermo da cui partire nel momento in cui si senta la necessita’ di rivedere il sistema.
Qualunque altra interferenza che attenga al piano della religione e dell’appartenenza culturale – aggiunge pero’ l’esponente del Pd – sarebbe, a mio avviso, profondamente sbagliata e dannosa. Il principio dell’identificazione in un consesso pubblico, infatti, non e’ afferibile alla sfera religiosa ma attiene al senso civico di ciascuno di noi’.(ANSA).

Femminil-mente

In Senza categoria on gennaio 26, 2010 at 4:39 pm

Le primarie pugliesi

In Senza categoria on gennaio 25, 2010 at 1:55 pm

La vittoria di Vendola alle primarie pugliesi, come pure il grande afflusso di cittadini che vi hanno preso parte dimostrano quanto ormai lo strumento delle primarie stia diventando un patrimonio prezioso ed ineliminabile. Un elemento di democrazia vera che, se usato correttamente, consente una partecipazione reale e profonda degli italiani alla guida ed alle scelte politiche. I pugliesi hanno avuto la possibilità di scegliere ed hanno confermato in modo schiacciante la loro fiducia ad un Presidente e ad una esperienza di governo regionale che ha condotto la Puglia in un percorso importante di modernizzazione e di rilancio. Ora questo percorso può continuare senza soluzione di continuità ed in esso possono riconoscersi tutte le forze politiche realmente riformiste. Il PD pugliese – anche quello che fino ad ieri ha legittimamente sostenuto la corsa di Boccia – ora si riconosca, senza alcun indugio, nella candidatura di Vendola e lo sostenga pienamente e lealmente nella sfida finale.
Certamente Vendola avrà la capacità e la sapienza di trasformare la sfida interna, che ieri ha vinto, in una risorsa preziosa per costruire e guidare un’alleanza solida e democratica. L’UDC, dopo il sostegno alla Polverini nel Lazio, la costruzione di un accordo con la pdl in Calabria, da stamani sembra che sosterrà il candidato del PdL anche in Puglia. C’è da chiedersi urgentemente se l’indifferenza per le proposte politiche del centrodestra o del centrosinistra che sembra emergere dal comportamento dei centristi non finirà, in ultimo, per indebolire irrimediabilmente la strategia del PD, che da mesi ha purtroppo “atteso” il partito di Casini e la sua strategia dei due forni.
“Questa o quella per me pari sono” va bene per l’opera, ma può esprimere il progetto di alleanze e di governo che il PD deve costruire come alternativa ad un Centrodestra che sta gettando in una profonda crisi economica, sociale e civile il nostro paese?

La Bonino e il Lazio

In Senza categoria on gennaio 20, 2010 at 1:18 pm

Emma Bonino è un’otttima candidata alla presidenza della Regione Lazio. Lo dico in premessa, la voterò convintamente e farò di tutto per farla votare. Non capisco però lo schema con cui il PD sta costruendo la sua alleanza strategica con i radicali. Perchè i radicali lealmente, magari anche con una propria autonoma lista, non sostengono tutti i nostri candidati in Italia? Qualcuno mi può spiegare il motivo per cui il segretario del Pd accetta questa strana asimmetria

BENI CULTURALI: MELANDRI, LA NUOVA CAMPAGNA E’ DISEDUCATIVA

In Senza categoria on gennaio 19, 2010 at 5:21 pm

”La nuova campagna di comunicazione del MIBAC (‘Se non lo visitate lo portiamo via’) , promossa per fare riscoprire agli italiani il patrimonio artistico del nostro Paese ed invertire il trend negativo di visitatori, oltre ad essere di pessimo gusto e’ fortemente diseducativa”. Lo afferma l’on. Giovanna Melandri (Pd) ex ministro per i Beni culturali.
”Anziche’ investire sull’educazione a considerare l’arte una ricchezza ed un diritto di cui tutti sono chiamati a godere e valorizzare le opportunita’ di crescita spirituale ed economica che dall’arte scaturiscono, – dice la Melandri – il Ministero degrada il patrimonio artistico a merce da baratto e ‘ricatta’ gli italiani di sottrarlo loro, come si fa con i ”bambini disubbidienti”.
”Dietro a queste parole si mal cela l’idea di un patrimonio artistico considerato sempre piu’ come un cimelio ereditato che vale la pena di conservare solo se genera reddito, o, altrimenti, meglio venderlo a qualche illustre rigattiere. Che questa idea sia quella del Ministro Bondi e del suo Direttore M. Resca lascia ancora piu’ allibiti.’

TLC: DECRETO; MELANDRI, MI AUGURO NON COLPISCA CONSUMATORI

In Senza categoria on gennaio 18, 2010 at 4:10 pm

(ANSA) – ROMA, 15 GEN – ”Mi auguro sinceramente che il Decreto del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali sull’equo compenso per la riproduzione privata di audio e video
non vada a ripercuotersi sui consumatori finali”, visto che colpira’ anche telefonini e pc. Lo dice la parlamentare pd Giovanna Melandri.
Il provvedimento, fa notare l’esponente pd,”in primo luogo, estende a dismisura i prodotti tecnologici soggetti al pagamento dell’equo compenso. Allo stesso tempo, non tiene in
considerazione il fatto che nei prossimi anni i prodotti idonei ad immagazzinare dati vedranno progressivamente crescere la propria capienza, e, dunque, maggiore sara’ il contributo da versare. Pur comprendendo le difficolta’ della Siae, penso che il decreto avra’ un effetto negativo poiche’ attraverso l’aumento del costo del prodotto, si andra’ a limitare la diffusione delle nuove tecnologie nel nostro Paese, che, per altro, negli indici di penetrazione delle Itc non e’ di certo tra i primi posti in Europa”.