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Presentazione del libro “Come difendersi dai media” di Enrico Cheli
InSenza categoria su marzo 20, 2012 a 9:57 amRai, commissario sia manager di grande esperienza consapevole della specificità del prodotto audiovisivo
InSenza categoria su marzo 19, 2012 a 12:34 pmCredo che sia ormai sotto gli occhi di tutti come il superamento della Gasparri sia divenuto un requisito fondamentale per ridare dignità alla RAI e consentire al Servizio pubblico radiotelevisivo di tornare a svolgere il suo compito.
Per troppo tempo, infatti, in questi ultimi anni, si è lasciato che la più grande azienda culturale del Paese perdesse progressivamente e tristemente la sua funzione strategica, diventando il terreno di confronto e la merce di scambio tra forze politiche assai lontane dall’averne a cuore la crescita e l’autonomia.
Nel tempo che sarà necessario per dare alla RAI un nuovo modello di Governance è urgente affidarla ad un Commissario che la riporti sulla giusta rotta. Serve la figura di un manager di grande esperienza, che abbia tra le sue qualità, non solo la conoscenza del mercato in sè, ma soprattutto la conoscenza e la padronanza del prodotto culturale ed audiovisivo. La consapevolezza, cioè, che la RAI non è un’azienda come tante ma la prima realtà culturale italiana, quella cioè, a cui sono affidati il difficile compito di informare correttamente i cittadini e quello, non minoritario, di intrattenerli, offrendo loro prodotti di qualità.
Giovanna Melandri
Rai, serve governance adeguata
InSenza categoria su marzo 8, 2012 a 7:02 pmDefinire provocazione l’idea di mettere mano alla riforma della RAI, dimostra chiaramente la concezione che il PDL ha del servizio pubblico radiotelevisivo. Secondo autorevoli esponenti del centro-destra, il Governo dovrebbe limitare la sua azione all’economia. Mi permetto, sommessamente, di ricordare che la RAI e’ il quinto gruppo televisivo europeo, oltre ad essere uno degli architravi sui cui poggiano radiofonia e cinematografia.
Possiamo consentire che una risorsa pubblica cosi’ importante perda progressivamente di valore a causa di un sistema di governance inadeguato? Oltre al valore civile e culturale, la RAI ha un valore economico ed occupazionale innegabile. Da anni, la Legge Gasparri e’ un fardello sulle spalle dell’azienda, con un
consiglio di amministrazione che assomiglia piu’ ad un piccolo parlamento che ad un organo di governo e gestione.
Riformare la RAI deve essere una priorita’ per qualsiasi forza politica
